
Martedì scorso si è tenuto presso la sede di Fundación Prodis l’incontro tra i partner del progetto europeo InclusioTech.
Questo incontro segna un nuovo passo nella collaborazione tra le diverse organizzazioni che compongonoInclusioTech, un programma per ridurre il divario digitale e promuovere l’occupabilità dei giovani con disabilità intellettiva.
Il dipartimento di R&S&I di Fundación Prodis coordina questo progetto, che coinvolge altri tre partner rappresentativi di diversi paesi europei: Il Sogno di una Cosa (Italia), l’Istituto Politecnico di Santarém (Portogallo) e AGEPE – Associazione dei Gestori di Progetti Europei (Spagna).
L’incontro ha costituito il punto di partenza per il lavoro sul modulo WP2, dedicato all’organizzazione dei contenuti formativi che permetteranno a oltre 70 giovani tra i 18 e i 30 anni di acquisire competenze digitali.
Siamo quindi all’inizio di un percorso che si estenderà fino al 2027. InclusioTech è stato avviato grazie al finanziamento europeo concesso dall’Area Gioventù dell’Istituto della Gioventù spagnolo (INJUVE), nell’ambito del programma Erasmus+.
Il progetto InclusioTech risponde pienamente alla missione della Cooperativa Il Sogno di una Cosa: mettere al centro la persona con i suoi diritti e desideri, promuovere l’inclusione e la cittadinanza attiva, e progettare interventi innovativi per migliorare la qualità della vita in un’ottica di empowerment e welfare generativo.
Ma lo sguardo di InclusioTech va oltre. Stiamo già lavorando alle prossime sfide: una comunicazione diretta verso il pubblico generale per far conoscere InclusioTech, l’elaborazione di materiali didattici, il rafforzamento dei legami tra le organizzazioni partecipanti e la misurazione finale dei risultati.
